Castorina (Pd): il Palasport di Pentimele tra i misteri di Reggio. Degrado in tutte le strutture sportive

Castorina (Pd): il Palasport di Pentimele tra i misteri di Reggio. Degrado in tutte le strutture sportive
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Una città che ambisce ad essere realmente metropolitana e al passo con le altre grandi realtà presenti in Italia non può tralasciare l’interesse per le periferie e per i poli di aggregazione sociale presenti nei vari rioni della città.
Allo stato di abbandono più totale si aggiunge l’emergenza rifiuti che inesorabile si abbatte su tutta la città creando un vero e proprio disagio che ci preoccupa anche per lo stato di salute dei cittadini che da questa situazione può derivare.
Il rione di Archi vive da troppo tempo uno stato di abbandono preoccupante ed imbarazzante che non ci può lasciare silenti.
In questi anni nonostante i buoni propositi, e qualche voce fuori dal coro che ha tentato di portare un attenzione sulla zona, nessun piano di sviluppo per la nostra circoscrizione, lasciata all’incuria e alla dimenticanza.
L’assenza di un amministrazione e di un interlocutore politico ha peggiorato la situazione che oggi vive una drammaticità senza precedenti.
La vicenda relativa al Palasport di Pentimele, una tra le strutture più importanti d’Italia sembra aggiungersi ai misteri di Reggio.
Lo spirito di inclusione e aggregazione che caratterizza la storia del Basket a Reggio Calabria e lo lega a questa struttura è stata spazzata via penalizzando tra l’altro la più importante società sportiva cestistica della nostra città costretta a giocare altrove le partite in casa.
Ma se qua c’e’ un mistero sul fermo dei lavori basta andare verso il Cep, dove un altro impianto sportivo è si funzionante ma totalmente sporco, così come la maggior parte delle strutture presenti nella nostra città.
L’ex Fiera Agrumaria poi lasciata morire come se quello spazio su cui si potrebbe fare un reale investimento creando un punto verde di aggregazione e cultura per la zona non servisse.
Questa situazione ci preoccupa e ci induce a riflettere in modo corale con tutti gli operatori dello settore.
Le istituzioni non possono fare orecchie da mercante e per amore di Reggio devono intervenire perché lo Sport non ha un colore politico ma una amore , una passione che intercetta tutti .
A fine mese direttamente ad Archi presenteremo in un incontro pubblico le nostre proposte e le nostre idee per il rilancio della zona, per una nuova “Primavera”.


Antonino Castorina