Loiero Vs Scopelliti: Capisco la sua disperazione e non imperverso, ma la mistificazione non serve – di AGAZIO LOIERO

Loiero Vs Scopelliti: Capisco la sua disperazione e non imperverso, ma la mistificazione non serve – di AGAZIO LOIERO

di AGAZIO LOIERO - «Leggo che Scopelliti ancora una volta continua con il refrain di sempre, infangando il passato amministrativo di centrosinistra che l'ha preceduto, salvo poi beneficiarne in termini di cose fatte, non ultima la firma dell'Accordo di programma per la realizzazione della metropolitana leggera Catanzaro-Germaneto.

Certo bisogna comprendere la forte tensione dovuta ai problemi psicologici che affastellano la testa del giovane Presidente, ma da qui alla mistificazione il passo è breve. E davvero esilarante che Scopelliti accusi l'amministrazione di centrosinistra da me presieduta di aver lasciato debiti di bilancio. Proprio lui, che recentemente ha subito l'onta della condanna da parte dalla Corte dei conti per danno erariale relativamente alla vicenda Italcitrus, l'ex fabbrica di limoni ed arance, un acquisto tra i più esosi (2,5 milioni di euro) nella storia della città dello Stretto. Proprio lui, fautore di quel "modello Reggio", il solo capoluogo di provincia d'Italia sciolto per contiguità con le organizzazioni criminali, che rappresenta un vero e proprio disastro in fatto contabile».

«Ai calabresi voglio ricordare che nel settore della sanità, dal 2008 in poi, non si è accumulato nessun debito perché i disavanzi sono stati compensati con risorse proprie del bilancio. Certo noi abbiamo ereditato una situazione drammatica ma il mio stile non è quello di addossare le colpe sul passato. Piuttosto Scopelliti farebbe bene a ricordare che non è stato lui, bensì io, a porre il problema della sanità e a portare in un CdM presieduto da Berlusconi un piano di rientro che non mi pare sia stato bocciato dal centrodestra. Pensi piuttosto che oggi la realtà è quella di quattro anni di governo da primato: il momento più buio nella storia del regionalismo calabrese, dai fondi europei ai rifiuti sino alla Sanità, dove si registrano i livelli essenziali d'assistenza più bassi del Paese a fronte di un inasprimento fiscale inaccettabile.

Capisco la situazione di disperazione in cui versa e su questo, per mio stile, evito d'imperversare».