I deputati del Nuovo Centrodestra Alessandro Pagano e Maurizio Bernardo hanno
presentato un'interrogazione al ministro dell'Economia e delle Finanze sulla situazione finanziaria del Comune di Reggio Calabria.
I due parlamentari, nell'interrogazione, dopo avere fatto riferimento alla perizia amministrativo contabile depositata il 19 agosto 2011 sottolineano che "su alcuni dei rilievi contenuti nella relazione e controdedotti dal Comune di Reggio Calabria, la valutazione di ulteriore documentazione non esaminata dagli ispettori, come per altro dagli stessi affermato, potrebbe far emergere delle risultanze diverse da quelle assunte. Inoltre, "nella stessa relazione sono emerse circostanze che fanno risalire nel tempo e ad amministrazioni precedenti a far data gia' dall'anno 1999, le cause dello stato finale accertato".
In particolare, Pagano e Bernardo mettono in evidenza "l'enorme mole di debiti fuori bilancio riconosciuti dalle amministrazioni susseguitesi dall'anno 2002 in avanti relative a posizioni debitorie riconducibili agli anni precedenti che, ovviamente, non trovavano allocazione alcuna nei bilanci redatti dell'ente sino all'anno 2001 e che hanno inciso per oltre 35 milioni sulle capacità finanziarie degli anni seguenti".
Pagano e Bernardo chiedono, infine, "se il ministro intenda disporre un approfondimento, anche in contraddittorio con l'Amministrazione comunale, in ordine alle osservazioni all'atto di accertamento che risultano avanzate dall'ente comunale e non ancora oggetto di una definitiva valutazione sul piano
amministrativo-contabile da parte del Ministero" e "se il Ministro interpellato abbia intenzione di disporre un supplemento di ispezione teso ad accertare l'esistenza di un imponente disavanzo gia' presente alla data del 31 dicembre 2001". (fonte ansa)