«Non c'è alcun compiacimento da parte mia in queste ore ma solo constatazione che la mia città ha perduto dieci anni di vita. Purtroppo questo fallimento è pagato in termini di tributi dai cittadini tutti i giorni e non ho alcun motivo di soddisfazione nè di gioia per questa vicenda. La sentenza non può restituire il grave danno a Reggio.
Se con più intelligenza e lungimiranza avessero ascoltato le nostre osservazione avanzate fin dal 2003 come è certificato dai verbali del consiglio comunale. Eccezioni che abbiamo posto nelle sedi politiche e siamo stati poi costretti ad affidare ad un esposto quale unico sistema per interrompere la catena che ha portato una città in ginocchio. Un impegno doveroso perchè abbiamo ritenuto che fosse un dovere degli amministratori. Per questo però abbiamo ricevuto solo ogni genere di calunnie, ingiurie e di intimidazioni».