''E' un fatto straordinario che Maria Carmela Lanzetta sia stata chiamata a fare
il Ministro della Repubblica. Di questo va dato atto al Presidente Renzi,
perche' l'on. Lanzetta rappresenta proprio quelle donne e quegli uomini delle
istituzioni che in Calabria hanno pagato sulla
propria pelle, con minacce ed intimidazioni, il loro contrasto alla 'ndrangheta
ed all'illegalita'''. Lo ha sostenuto il segretario del Pd della Calabria, Ernesto Magorno. "Scopelliti - aggiunge - prima
di fare alcune affermazioni probabilmente dovrebbe aver il buon senso di
riflettere un po' di piu'. Il governatore faccia del suo futuro quello che
meglio desidera ma abbia il garbo di smettere di dare giudizi sugli altri.
Nell'immediato, intanto, noi gli rinfreschiamo la memoria e gli chiediamo di
fare quello che finora si e' dimenticato di fare: protocollare immediatamente le
dimissioni e porre fine a questa farsa tragicomica in modo da permettere ai
Calabresi di andare,nel mese di giugno, alle urne per ridare un governo
legittimato alla Calabria''. ''Mi sembra - afferma
Magorno - che Scopelliti in questi giorni parli troppo degli altri, per cercare
di distrarre i calabresi da quello che e' il vero problema: la ratifica delle
sue dimissioni. Per i democratici posso ribadirgli, per l'ennesima volta, che io
non mi candido e che il Pd e' unito e compatto nel chiedergli di dimettersi, ma
che siano dimissioni reali e non 'virtuali' come quelle che finora ha solo
annunciato. Chi e' stato preso in contropiede, caso mai, e' il centrodestra che
oramai e' diviso su tutto e non vuole arrendersi all'evidenza di una maggioranza
delegittimata".
il Ministro della Repubblica. Di questo va dato atto al Presidente Renzi,
perche' l'on. Lanzetta rappresenta proprio quelle donne e quegli uomini delle
istituzioni che in Calabria hanno pagato sulla
propria pelle, con minacce ed intimidazioni, il loro contrasto alla 'ndrangheta
ed all'illegalita'''. Lo ha sostenuto il segretario del Pd della Calabria, Ernesto Magorno. "Scopelliti - aggiunge - prima
di fare alcune affermazioni probabilmente dovrebbe aver il buon senso di
riflettere un po' di piu'. Il governatore faccia del suo futuro quello che
meglio desidera ma abbia il garbo di smettere di dare giudizi sugli altri.
Nell'immediato, intanto, noi gli rinfreschiamo la memoria e gli chiediamo di
fare quello che finora si e' dimenticato di fare: protocollare immediatamente le
dimissioni e porre fine a questa farsa tragicomica in modo da permettere ai
Calabresi di andare,nel mese di giugno, alle urne per ridare un governo
legittimato alla Calabria''. ''Mi sembra - afferma
Magorno - che Scopelliti in questi giorni parli troppo degli altri, per cercare
di distrarre i calabresi da quello che e' il vero problema: la ratifica delle
sue dimissioni. Per i democratici posso ribadirgli, per l'ennesima volta, che io
non mi candido e che il Pd e' unito e compatto nel chiedergli di dimettersi, ma
che siano dimissioni reali e non 'virtuali' come quelle che finora ha solo
annunciato. Chi e' stato preso in contropiede, caso mai, e' il centrodestra che
oramai e' diviso su tutto e non vuole arrendersi all'evidenza di una maggioranza
delegittimata".