Comunicato diffuso dalla famiglia Falcomatà.
"Apprendiamo dagli organi di informazione le esternazioni dell’ex sindaco Scopelliti nei confronti di Italo Falcomatà. Duole che l’ex sindaco dia un'immagine di se così scriteriata tanto da scaricare, ancora una volta, le sue responsabilità su persone che purtroppo non possono più difendersi.
Poco importa, tuttavia, attesa l’inconsistenza delle sue affermazioni.
Gli avvisi di garanzia non sono condanne, quindi, non fanno di un “avvisato” un delinquente, le condanne, invece, certificano un reato.
Mai nel periodo in cui ha amministrato Reggio aveva parlato di gestioni pregresse e di debiti che gli sono venuti in soccorso a oltre dieci anni di distanza e hanno già trovato modo di essere verificati e smentiti nel corso del processo e infine nella condanna.
Noi non ci rallegriamo della condanna di Scopelliti, anzi gli rivolgiamo un pensiero carico di umanità perché le cattiverie e le stoltezze che racconta sono chiaramente sintomo di una confusione mentale che si somma ad una evidente povertà culturale ed interiore".