Il Tribunale di Reggio Calabria dopo sette ore di camera di consiglio, ha emesso la sentenza sull’inchiesta “alta tensione 2”. Due degli imputati Pasquale Libri e il poliziotto Bruno Doldo sono stati assolti. Tutti gli altri imputati sono stati condannati.
Molto attesa la decisione su Pino Plutino, ex assessore all’ambiente nelle giunte dell’ex sindaco Giuseppe Scopelliti, che è stato condannato a 12 anni di carcere (la procura, rappresentata nel processo dal Pm Stefano Musolino, ne aveva chiesti 18). Plutino, secondo l’accusa, sarebbe stato il tramite tra Palazzo San Giorgio e ambienti della mafia. Arrestato a ridosso del natale 2011, per lui tra poche settimane sarebbero scaduti i termini di custodia cautelare in carcere. Ma il processo s’è concluso per tempo. Plutino è cugino di Domenico e Filippo Condemi, condannati per associazione mafiosa a 22 anni e 6 mesi e a 10 anni di carcere.
Queste, le altre condanne:
10 anni per Filippo Condemi,
11 e 6 mesi anni per Vincenzo Rotta,
11 anni per Vincenzo Lombardo,
11 anni e 6 mesi per Rosario Calderazzo,
9 anni e 6 mesi per Leo Caridi,
10 anni per Natale Cuzzola,
9 anni e 6 mesi per Diego Quartuccio
10 anni e 6 mesi per Giuseppe Pasquale Esposito.
Natale Paolo Alampi a 5 anni,
Diego Rosmini 4 anni
Antonino Casili a 4 anni.