Va incorniciato nello scontro tra clan calabresi della 'ndrangheta il sequestro di persona avvenuto nel novembre 2013 a Roma, i cui responsabili sono stati arrestati oggi dai Carabinieri della Capitale. Si tratta di Rosario Marando e Geremia Orlando Barbuto, 46 e 36 anni, con gravi precedenti penali. Un terzo sequestratore, Salvatore Ammazzagatti, era stato gia' individuato e arrestato nel maggio del 2014.
Oggetto del sequestro e' stato uno studente 23enne, incensurato ma figlio di uno dei principali esponenti del clan ''Coluccio'', una delle compagini piu' attive nella gestione del narcotraffico internazionale dal Sudamerica. L'aggressione e il rapimento, avvenuti in pieno giorno nel quartiere ''Africano'', furono notati da alcuni passanti che diedero l'allarme, facendo scattare le ricerche da parte dei Carabinieri. E le indagini, che da subito si focalizzarono sull'ipotesi di uno scontro tra clan calabresi. Nonostante il giovane, rilasciato alcune ore dopo, abbia fornito una versione palesemente reticente e senza elementi utili per l'identificazione dei suoi aggressori, dalle testimonianze dei passanti e dalle immagini di alcune telecamere di sorveglianza, è stato possibile agli inquirenti ricostruire quanto avvenuto e stringere il cerchio attorno ai responsabili.