Ancora si sa pochissimo delle minacce che Antonio Scalzo, nuovo presidente del Consiglio Regionale ha ricevuto. Di certo non è un bel segno che irrompe in una Calabria già duramente provata da mille difficoltà. Solo pochi giorni fa era morto Gennaro Triolo accusato di avere lanciato per telefono minacce di morte ai Pm Lombardo e Gratteri. E mentre si tenta di capire ancora i contorni esatti di quella vicenda per stabilire se Triolo era un mitomane o un uomo fragile e manovrato, arriva questa altra ondata contro Scalzo. Dal suo entourage e dalle numerosissime dichiarazioni di solidarietà si capisce che Scalzo non modificherà di un millimetro i suoi progetti politici e le sue intenzioni. Ma questa Calabria resta particolarmente fragile preoccupata, incerta. Una regione che può essere ferita ed entra in fibrillazione per la minaccia di potenti poteri oscuri lobbistici o criminali di un singolo mascalzone, o addirittura di un possibile mitomane. Anche da queste vicende, quindi, emerge la necessità che la Calabria faccia presto a ripartire per superare rapidamente le sue fragilità. (zoomsud)