"Organizzeremo la prossima settimana una conferenza stampa per chiedere con forza all'Anas di rispettare i calabresi, fornendo le spiegazioni, se ce ne sono, dell'inconcepibile ritardo per i lavori sul viadotto crollato a Mormanno".
Lo afferma il senatore Antonio Gentile di Ncd. "Inviteremo la Regione e tutti i parlamentari - prosegue Gentile - perché' mai come in questa occasione non possono esserci divisioni di fazione. A Oliverio chiediamo se intende aprire questa necessaria parentesi di lotta politica comune insieme a noi, sapendo che la Calabria rischia di andare incontro a un grave tracollo della domanda turistica per la prossima estate: la Regione è il fulcro di questa battaglia di civiltà".
"Non possiamo tollerare - sostiene Gentile - che una grave vicenda che ha visto morire un ragazzo si chiuda con burocraticismi e con la dilazione di tempi, ne' riteniamo comprensibile il silenzio assordante dell'Anas, che probabilmente ritiene di essere al di sopra delle critiche e che dimostra ancora una volta la sua lontananza dalle esigenze dei calabresi. L'Anas dica se il ritardo e' dovuto a motivi di sicurezza addotti dalla magistratura, perché' il ritardo annunciato altrimenti non avrebbe senso".