"A questa riunione ci si affida perche' la questione del Mezzogiorno torni nell'agenda politica dopo che la stessa e' stata data per dispersa negli ultimi sette anni". In una intervista a Radionorba, Ludovico Vico, estensore degli argomenti della Direzione del Pd dedicata al Sud convocata per domani, spiega quali saranno i punti piu' importanti del confronto con il premier e segretario del Pd, Matteo Renzi.
"Abbiamo a disposizione tra residui del passato e stanziamenti futuri circa 70 miliardi di fondi comunitari la nostra idea e' quella di concentrare queste risorse su tre opere: l'alta capacita' ferroviaria Napoli - Bari, il completamento della Salerno-Reggio Calabria e la realizzazione della Palermo - Catania", spiega Vico secondo il quale un altro aspetto al centro dell'incontro sono le imprese: "servono incentivi al sistema delle imprese e le soluzioni stanno nei contratti di sviluppo, nel rifinanziamento della legge 181 sulla reindustrializzazione, in leggi che finanzino a tasso agevolato imprese sino a 2,5 milioni, leggi per finanziare a tasso zero la nuova impresa".
Il terzo punto riguarda le agevolazioni e la pressione fiscale. "Sul versante delle tasse - dice Vico - e' necessario defiscalizzare nel sud le assunzioni di giovani e donne. Infine turismo e cultura due voci fondamentali per le quali vi sono ancora risorse non spese. Oggi si inaugura l'allargamento del canale di Suez e la piattaforma del Mediterraneo e' il Sud Italia: pensiamo ai porti meridionali questa e' la piu' grande piattaforma logistica e culturale che non puo' non rispondere adeguatamente alle esigenze dell'incremento degli scambi commerciali".