In queste ore sono a lavoro squadre, composte da uomini e mezzi, in tutti i quartiere del borgo marinaro per spalare il fango e per supportare le famiglie, i turisti e i cittadini con generi di prima necessità, all’interno dei due centri di accoglienza allestiti dal Comune nei due palazzetti dello sport cittadini di viale Sant’Angelo e via Candiano.
Anche gli operatori turistici stanno lavorando in tempi record per cancellare il brutto ricordo dell’alluvione e far sì che il lungomare ritorni ad essere, per vacanzieri e ospiti, meta privilegiata del divertimento e del relax. Ecco perché l’assessore al Turismo, Guglielmo Caputo, in costante contatto con gli operatori del settore ha garantito che a partire dal prossimo sabato 15 agosto la situazione su buona parte del litorale cittadino e lungomare Sant’Angelo ritornerà alla normalità. – Chi ha pianificato le sue vacanze nella Città del Codex – dichiara Caputo – non avrà alcun problema, l’operatività degli stabilimenti balneari, così come le strutture ricettive, sta ritornano a pieno regime. Abbiamo annullato tutti gli eventi in programma nel cartellone estivo, oggi, così da permettere che si portino avanti il più possibile gli interventi di manutenzione e ripristino. Confermati – dichiara l’assessore –, in piena sintonia con l’Arcivescovo Satriano e con gli operatori turistici, i festeggiamenti del 15 Agosto, festa patronale, in onore della Vergine Achiropita. Ci siamo confrontati stamani con il vescovo e si è convenuto di celebrare la processione del simulacro argenteo per le vie principali del Centro storico e a seguire il concerto di Chiara e lo spettacolo pirotecnico. Il resto del cartellone rimane come da programma. Il concerto di Edoardo Bennato, previsto per domani in piazza Steri, si terrà giorno 21 agosto in occasione della Notte del Mediterraneo proprio su viale Sant’Angelo. Inoltre, l’Arcivescovo ha annunciato che il 31 agosto, a chiusura del mese dedicato all’Achirpita, si terrà una processioni di ringraziamento proprio a Sant’Angelo nelle zone interessate dall’alluvione.