MARCO MINNITI. Sulla libertà di stampa in Calabria e nel mondo

MARCO MINNITI. Sulla libertà di stampa in Calabria e nel mondo
"Credo che la scelta di celebrare questo convegno a Reggio Calabria sia una scelta molto forte e giusta". Lo ha detto il sottosegretario di Stato con delega alla Sicurezza, Marco Minniti, intervenendo a Reggio Calabria al convegno su "Lavoro, legalità e giustizia per la libertà di stampa", nell'ambito della "IX giornata della memoria dei giornalisti uccisi dal terrorismo e dalle mafie".

"La libertà di stampa - ha aggiunto Minniti - e' una garanzia di qualità per la democrazia. La posizione italiana in quella classifica ci interroga. Tuttavia, sono stato in Paesi in cui esistono criticità drammatiche che non sono in alcun modo paragonabili con quello che avviene in Italia. Oggi la società e' assetata di comunicazione", ha aggiunto Minniti ricordando il suo primo incarico di governo come Sottosegretario all'Editoria e le tante problematiche affrontate nel corso di quel mandato.

"Credo fermamente - ha detto ancora Minniti - che se il lavoro dello Stato nel contrasto alle mafie non venisse raccontato, l'efficacia di quel lavoro si ridurrebbe del 50%. E' necessario ed importante che la gente conosca il volto vero della 'ndrangheta e non quello mitico che passa dal consenso popolare". Secondo Minniti, inoltre, la Giornata della memoria dei giornalisti vittime del terrorismo e delle mafie "va dedicata a due categorie di professionisti: ai cronisti che sono in prima linea nell'azione di contrasto alla 'ndrangheta ed agli inviati che si recano nelle aree critiche del mondo, quelli che una volta si definivano corrispondenti di guerra".