COSENZA. Lista del Ncd (Cosenza popolare) ricorre contro Tar al Consiglio di Stato

COSENZA. Lista del Ncd (Cosenza popolare) ricorre contro Tar al Consiglio di Stato
 I rappresentanti della lista 'Cosenza Popolare', espressione del Nuovo Centrodestra, hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar Calabria che ha rigettato la richiesta di riammissione dopo l'esclusione dalle elezioni comunali. Il legale della lista, l'avvocato Giovanni Spataro, ha reso noto che all'origine dell'esclusione c'e' un "errore formale, poiche' i candidati nel produrre la dichiarazione attestante l'insussistenza delle ipotesi di incandidabilita' hanno fatto riferimento all'articolo 58 Testo Unico Enti Locali (abrogato) anziche' all'articolo 10 della Legge Severino. Noi - ha aggiunto - continuano a sostenere che al di la' del refuso il richiamo a questo articolo 58 e' in realta' un rinvio mobile, cioe' quando si fa riferimento a questa norma si fa riferimento anche a quelle successiva.

E' questo lo sosteniamo ai sensi della legge Severino, ovvero articolo 17, che dice espressamente che i richiami all'articolo 58, cioe' quello erroneamente richiamato, ovunque presenti si intendono riferiti all'articolo 10 della legge Severino. E' evidente che e' necessario tutelare i principi del favor voti e favor partecipationis e quindi deve prevalere la sostanza sulla forma". Secondo il legale "la sanzione prevista dalla legge Severino, ovvero la cancellazione della lista, si ha solo nel caso in cui manca la dichiarazione prescritta dalla legge. Nel nostro caso, volendo superare il primo punto - ossia il rinvio mobile - si puo' affermare che la nostra documentazione era incompleta ma comunque era stata presentata. Questo provvedimento della Commissione elettorale cozza contro i principi costituzionali e quelli di derivazione comunitaria".