Forse la causa dell'amarezza di chi oggi spara a zero sul Presidente Irto e'' da ricercare nel fatto che la politica non ha voluto rinunciare al proprio ruolo per quanto concerne le nomine che, invece, devono avere e dare un indirizzo politico all'ufficio che dovranno rappresentare. Alla litigiosa minoranza, dunque, l'onere di procedere ed in fretta alla scelta ed all'indicazione delle proprie nomine, che, ed e' bene ricordarlo, i cittadini calabresi hanno voluto indicare in Oliverio e nel centro sinistra la componente politica cui affidare tutta l'amministrazione della Regione CALABRIA, dopo l'evidente esperienza fallimentare dello scopellitismo, ivi compresa la gestione di ogni ente regionale e para regionale che meriti di rimanere in vita e possa svolgere funzioni realmente utili per la CALABRIA ed i Calabresi, e non rappresenti un poltronificio utile alla sola sistemazione dei soliti noti.
Giovani, personalita' di grande valore, eccellenze di ogni campo, tutte provenienti dal mondo del centro sinistra saranno presto indicati dalla politica a ricoprire i ruoli chiave di tali enti, molti dei quali, in esito alla oramai irrinviabile modifica della legge 39, dovranno cessare di esistere, essendo essi stessi un centro costoso di inutili sprechi". "Come Democratici Progressisti - conclude Giudiceandrea - rispediamo al mittente ogni inutile e sterile critica rivolta al Presidente Irto e per esso a tutta la maggioranza, ricordando loro che ogni ulteriore ritardo nelle nomine rappresentera' un danno per tutti i calabresi".