"Questa riforma è a favore del Paese ed è un segnale" a fronte di un sistema "conservativo e congelato". A dirlo e' stato il rettore dell’Università della Calabria Gino Mirocle Crisci, intervenendo alla conferenza stampa del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio in cui ha annunciato la costituzione dei comitati per il sì al referendum sulla riforma costituzionale. Crisci, che ha rimarcato di parlare a titolo personale e non come rettore, ha sostenuto che la riforma "finora non è stata fatta perché' c'erano interessi di altro tipo, di appartenenza. Non vi è dubbio che poteva essere fatta anche meglio ma è importante che si rompa questa cappa. Se c’è qualcosa che in questa riforma non va bene si potrà sistemare in seguito". Quindi Crisci ha auspicato che "questo Si' non venga visto come un appoggio o meno a Renzi perché' questa riforma è a favore del nostro Paese".