GENTILE (sottosegr Ncd). Aprire un tavolo straordinario per la Calabria

GENTILE (sottosegr Ncd). Aprire un tavolo straordinario per la Calabria
Il Sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico, Antonio Gentile, e' intervenuto oggi a Catanzaro, all' Assemblea Pubblica di Unindustria Calabria. Alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e del presidente della Confindustria nazionale Vincenzo Boccia, Gentile ha voluto sottolineare che i dati dei rapporti economici Svimez e Unindustria Calabria fanno incontestabilmente emergere che ne' la Regione Calabria e ne' INVITALIA, nonostante la presenza dell'ottimo manager A.D. Domenico Arcuri, hanno purtroppo raggiunto gli obiettivi prefissati in termini di attrazione di investimenti e di sostegno all'impresa e di incentivazione all'occupazione.

Lo spreco di risorse europee per mancata spesa, la burocrazia interna ed esterna lenta a selezionare ed erogare le risorse dovute nonostante gli organici strutturati, il forte ritardo nell'avvio in concreto della programmazione della Regione Calabria per il 2014/2020 sono tutti fattori che hanno fortemente penalizzato la Calabria e costretto talenti e imprese ad andare altrove. Per il sottosegretario Gentile "occorre una azione veramente decisa e rapida di massima cooperazione tra Governo nazionale e Regione per far partire gli investimenti, per uscire dalla trappola e dare una via d'uscita seria e realistica ad una prospettiva di continua desertificazione del tessuto produttivo calabrese". E a tale proposito ricorda che: "anche il Ministro Calenda appena insediato ha affermato che il sistema e le norme che regolano gli incentivi nel Mezzogiorno vanno completamente rivisti".

Per Gentile "non basta destinare un po' di risorse aggiuntive, non bastano 40 milioni in piu' sull'agroalimentare e sull'agroindustriale, o altri 10 milioni per il credito di imposta o una aggiunta di dieci milioni di euro per l'imprenditoria giovanile e femminile". Inoltre, per l'esponente di governo "e' necessario e urgente aprire un Tavolo straordinario per la Calabria, con la Regione, con il mondo dell'impresa, del lavoro e della ricerca, diretto all'istituzione di almeno quattro Zone Economiche Speciali in Calabria, penso a Cosenza - Rende, Crotone, Gioia Tauro e Reggio Calabria, consentite dall'ordinamento comunitario, dove la tassazione e' inferiore, si possano attivare imprese in maniera veloce e ci siano condizioni convenienti, gestite da una cabina di regia governativa e pubblica, per attrarre investitori stranieri o nazionali interessati a fare business in un territorio, garantendo un trattamento di favore in termini fiscali, doganali, economici, finanziari e logistici".