magistrato piu' esperto in materia di 'ndrangheta, dimostra di non avere dubbi, parlando con l'ANSA, sull'importanza della
sentenza con la quale la Corte di cassazione si e' pronunciata ieri sull'inchiesta "Crimine", che nel 2010 portò all'arresto di
trecento persone tra la Calabria e la Lombardia.
"Oggi - aggiunge Gratteri - viene riconosciuto finalmente dalla Corte di Cassazione cio' che andiamo ripetendo da decenni. E cioe' che la 'ndrangheta e' una grande organizzazione criminale unitaria, e non un insieme di cosche che agiscono ognuna per conto proprio. L'inchiesta 'Crimine', che e' stata iniziata ed istruita da me nel 2009 con l'apporto investigativo dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, acquista cosi' un'importanza fondamentale".