A gettare altra benzina sul fuoco, chiedendo che la prossima direzione dei democrat calabresi non si trasformi nella solita riunione di plastica è il reggino Massimo Canale (avversario di Magorno alle primarie per la segreteria regionale) che, dal suo profilo facebook, ne ha per tutti con la sua “semiseria riflessione”.
“Apprendo da una dichiarazione pubblica di Ernesto Magorno che il prossimo 28 giugno si terrà l'assemblea regionale del Pd – scrive Canale - Avviso ai naviganti, prima di parlare del referendum (mi gioco entrambe le mani che sarà messo al primo punto all'ordine del giorno...) abbiamo ancora in sospeso: la discussione sul risultato delle elezioni europee del 2014; l'analisi del voto delle regionali 2015; l'analisi del voto delle comunali della primavera 2015; l'analisi del voto delle comunali dello scorso autunno; la questione delle incompatibilità di tre segretari provinciali su cinque; l’analisi del voto delle comunali a Cosenza e Crotone; Infine, se proprio volete, il referendum. Chiedo da subito la parola (affinché non mi si dica, come al solito, che non c'è più tempo)”.
Ma stavolta sembra assai difficile che la riunione possa limitarsi a nascondere la polvere sotto il tappeto. Ad una riflessione profonda ha invitato anche il presidente Nicola Irto.