"Sinistra Italiana - e' detto ancora nel documento - ha affrontato queste elezioni amministrative senza avere ancora un'organizzazione strutturata, eppure alcuni candidati che abbiamo sostenuto hanno avuto un risultato che fa ben sperare per il futuro, come il 7% di Cosenza, e soprattutto hanno dato la possibilita' a tanta Calabria di sinistra di sentirsi rappresentata. Serve un'inversione di rotta del governo regionale, come chiediamo da mesi. Servono fatti concreti per i cittadini e non piu' parole o manovre politiciste. Per questo non comprendiamo come il presidente Oliverio abbia potuto pensare che la questione del rapporto deteriorato tra la sua Giunta e la sinistra calabrese possa risolversi con l'attribuzione a sorpresa, senza alcuna discussione, di qualche delega al consigliere regionale della lista 'La Sinistra': questo metodo rischia di peggiorare le cose e quindi nulla e' cambiato rispetto al giudizio negativo che diamo dell'azione del governo regionale. Sinistra Italiana continua le proprie battaglie in autonomia per rafforzarsi in tutti i territori. Vogliamo rappresentare una diversita' in una regione tormentata da vecchie logiche e vecchi poteri, e chiediamo che tutte le rappresentanze istituzionali, dal presidente ai consiglieri regionali, si misurino con la realta' di un partito nascente come il nostro, che sollecita un cambio di metodo per far fronte alle richieste dei cittadini calabresi".
SINISTRA ITALIANA (Comitato promotore): Bisogna invertire la rotta, il cambiamento con Renzi non c’è stato
"Sinistra Italiana - e' detto ancora nel documento - ha affrontato queste elezioni amministrative senza avere ancora un'organizzazione strutturata, eppure alcuni candidati che abbiamo sostenuto hanno avuto un risultato che fa ben sperare per il futuro, come il 7% di Cosenza, e soprattutto hanno dato la possibilita' a tanta Calabria di sinistra di sentirsi rappresentata. Serve un'inversione di rotta del governo regionale, come chiediamo da mesi. Servono fatti concreti per i cittadini e non piu' parole o manovre politiciste. Per questo non comprendiamo come il presidente Oliverio abbia potuto pensare che la questione del rapporto deteriorato tra la sua Giunta e la sinistra calabrese possa risolversi con l'attribuzione a sorpresa, senza alcuna discussione, di qualche delega al consigliere regionale della lista 'La Sinistra': questo metodo rischia di peggiorare le cose e quindi nulla e' cambiato rispetto al giudizio negativo che diamo dell'azione del governo regionale. Sinistra Italiana continua le proprie battaglie in autonomia per rafforzarsi in tutti i territori. Vogliamo rappresentare una diversita' in una regione tormentata da vecchie logiche e vecchi poteri, e chiediamo che tutte le rappresentanze istituzionali, dal presidente ai consiglieri regionali, si misurino con la realta' di un partito nascente come il nostro, che sollecita un cambio di metodo per far fronte alle richieste dei cittadini calabresi".