REGHION. Falcomatà, spaccato inquietante

REGHION. Falcomatà, spaccato inquietante
"Ringrazio le forze dell'ordine e la Procura di Reggio Calabria per l'importante operazione odierna che consente di fare luce su uno spaccato  inquietante di una parte della burocrazia comunale, attenzionando fatti che, stando a quanto emerso dal quadro ricostruito dalle indagini, riguardano la gestione di importanti risorse pubbliche". E' quanto dichiarato dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomata' commentando l'indagine Reghion, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura di Reggio Calabria.

"Nelle scorse settimane - ha aggiunto il Sindaco di Reggio Calabria - nel corso del consiglio comunale aperto sulla legalità e sugli amministratori sotto tiro, ho sottolineato la necessità di riformare la legge sullo scioglimento degli Enti locali che, ad oggi, non si occupa della parte burocratica delle pubbliche amministrazioni". Falcomata', inoltre, ha ricordato che mesi fa la sua giunta aveva deliberato la rotazione totale dei dirigenti, e che su proposta dell'assessore alla legalità, Giovanni Muraca, erano state azzerate tutte le nomine dei responsabili unici dei procedimenti decise negli anni passati.

"Un meccanismo - ha commentato il sindaco Falcomata' - che ha consentito una pulizia generale nell'apparato burocratico. Nei mesi scorsi, poi, su proposta dell'Assessore ai Lavori Pubblici, la Giunta ha approvato altri importanti provvedimenti a sostegno degli imprenditori vessati da racket e criminalità organizzata, istituendo short list per la partecipazione agli appalti pubblici comunali, ed un nuovo regolamento e nuove graduatorie per i lavori pubblici e privati dentro i cimiteri".

Falcomata', infine ha sottolineato il bisogno di incentivare le possibilità che la legge consente, come l'uso di funzionari ex articolo 145, provenienti da altri Enti. "Oggi - ha concluso - la situazione si e' oltremodo complicata e urgono misure straordinarie per aumentare, sul piano della quantità e della qualità, le risorse umane a disposizione del Comune e consentire ai tanti funzionari e dirigenti onesti, che operano quotidianamente per il bene dei cittadini, di continuare a lavorare in serenità".