"Il servizio di certificazione - afferma Guccione - e' un'idea importante. Resta da capire se e' stata messa in atto. E, in caso contrario, quali sono i motivi, dopo 5 anni, per cui un progetto cosi' decisivo nello scacchiere della mobilita' regionale non e' andato in porto. La Regione eroga 138 milioni di euro alle aziende di trasporto pubbliche e private. I cittadini hanno il diritto di essere informati. E per questo chiedo all'assessore se non ritiene necessario, al fine di mettere ordine e introdurre una maggiore trasparenza ed efficienza in un settore soggetto spesso a mancati servizi che arrecano danno ai cittadini e all'economia regionale, mettere in atto iniziative necessarie e urgenti per fare in modo che tali strumenti previsti dalla convenzione vengano tutti immediatamente attivati. L'obiettivo generale dell'accordo fra Regione ed Unical era quello di garantire i servizi del trasporto pubblico locale piu' efficaci, efficienti e piu' vicini alle esigenze dei cittadini e dei turisti. Il sistema previsto doveva raggiungere i seguenti obiettivi principali: realizzare la certificazione del servizio di trasporto pubblico locale eseguito dalle aziende di trasporto concessionarie, fornire servizi di infomobilita' all'interno del territorio, fornire servizi alle aziende concessionarie, consentire l'analisi dei dati derivati dallo svolgimento del servizio del trasporto pubblico locale". "L'assessore Musmanno - conclude Guccione - a marzo del 2016 ha annunciato che il sito Core (Centrale operativa regionale) per i servizi di trasporto pubblico locale sarebbe stato on line, sottolineando che il sistema ancora non e' stato completato in base alla convenzione stipulata il 15 novembre 2011 fra Regione e Unical. Adesso aspettiamo risposte".