In particolare è stato proposto a Marziale di avviare un confronto ed una collaborazione con le reti associative sorte in regione per la tutela dei minori come Crescere al Sud, campagna diritto al futuro, che sono sorte per rivendicare interventi mirati di contrasto a quelle povertà materiali ed educative che colpiscono in Calabria, secondo i dati forniti da Save The Children, circa 140.000 minori. Dati drammatici che danno alla Calabria la maglia nera tra le regioni su povertà ed educazione dei minori. Una alleanza tra reti associative e ufficio del garante, pur con ruoli diversi, potrà sicuramente favorire un inserimento di questi temi nell’agenda politica regionale e nazionale. Marziale si è dichiarato disponibile ad incontrare a breve i referenti delle associazioni e coordinamenti per individuare obiettivi ed azioni condivisi ma anche per pensare e elaborare un vero e proprio Master plan sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Calabria, valorizzando tutto quel mondo del volontariato, dell’associazionismo cattolico e laico e della cooperazione sociale che ha garantito in questi anni risposte e servizi ai bisogni materiali ed educativi dei minori calabresi.
CALABRIA. Agape: Bene Marziale per rianimazione pediatrica
In particolare è stato proposto a Marziale di avviare un confronto ed una collaborazione con le reti associative sorte in regione per la tutela dei minori come Crescere al Sud, campagna diritto al futuro, che sono sorte per rivendicare interventi mirati di contrasto a quelle povertà materiali ed educative che colpiscono in Calabria, secondo i dati forniti da Save The Children, circa 140.000 minori. Dati drammatici che danno alla Calabria la maglia nera tra le regioni su povertà ed educazione dei minori. Una alleanza tra reti associative e ufficio del garante, pur con ruoli diversi, potrà sicuramente favorire un inserimento di questi temi nell’agenda politica regionale e nazionale. Marziale si è dichiarato disponibile ad incontrare a breve i referenti delle associazioni e coordinamenti per individuare obiettivi ed azioni condivisi ma anche per pensare e elaborare un vero e proprio Master plan sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Calabria, valorizzando tutto quel mondo del volontariato, dell’associazionismo cattolico e laico e della cooperazione sociale che ha garantito in questi anni risposte e servizi ai bisogni materiali ed educativi dei minori calabresi.