CALABRIA. La Uil-Fpl lascia tavolo trattative del Consiglio regionale per presenza Rsu dichiarata illegittima dal giudice del lavoro

CALABRIA. La Uil-Fpl lascia tavolo trattative del Consiglio regionale per presenza Rsu dichiarata illegittima dal giudice del lavoro
La UIL FPL lascia il tavolo delle trattative del Consiglio Regionale della Calabria,  perché ritiene illegittima la partecipazione della RSU, in quanto dichiarata tale con ordinanza del Giudice del Lavoro.

Si è  accettato, per  il senso di responsabilità che contraddistingue questa Organizzazione, di sottoscrivere i contratti decentrati 2014/2015 e di partecipare al tavolo sul  contratto decentrato per il 2016, in quanto è stata riaperta la trattativa per la  rimodulazione del Fondo di Incentivazione .

Purtroppo stamattina, in sede di Delegazione trattante, si è  preso atto che la RSU interviene nella stessa non  in forma di “riserva”, ma in maniera determinante, individuando e suggerendo modifiche al contratto  e addirittura proponendo  modifiche a protocolli già siglati.

La scrivente Organizzazione Sindacale, nel rispetto della legalità,  ritiene che  l’Amministrazione non dovrebbe far sottoscrive i contratti ai rappresentanti RSU, poiché la sottoscrizione di un contratto decentrato è propedeutico alla liquidazione di somme spettanti ai lavoratori dipendenti, ed una sottoscrizione illegittima potrebbe  comportare sia un eventuale danno economico sia un ritardo   nei tempi di erogazione.

I colleghi eletti nella RSU non hanno responsabilità, ma si rischia, con la loro partecipazione e sottoscrizione, di inficiare l’intero iter contrattuale.

L’ allontanamento dal tavolo delle trattative, rientra nelle  battaglie condotte da questa O.S. sulla legalità. 

Reggio Calabria lì, 02 agosto 2016.