TERREMOTI. Oliverio: servono leggi meno farraginose

TERREMOTI. Oliverio: servono leggi meno farraginose
Il presidente della Regione CALABRIA, Mario Oliverio, ha presieduto nella mattinata di oggi una riunione con i tecnici dei Dipartimenti Lavori pubblici e Bilancio per fare un primo punto sulla situazione in vista della riunione nazionale dei presidenti delle Regioni che si terrà giovedì prossimo a Roma. "E' necessario - ha detto Oliverio - pervenire ad un adeguamento normativo nazionale per consentire una utilizzazione più celere e meno farraginosa nelle situazioni a più elevato rischio, spesso concentrate nei centri storici".

"Il grave sisma verificatosi nei giorni scorsi nell'Italia centrale - ha affermato Oliverio a margine dell'incontro - ripropone drammaticamente il problema della messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati e richiede un impegno nazionale straordinario, finalizzato ad un cospicuo investimento pluriennale di risorse che possa avviare un percorso di recupero e di messa in sicurezza dei fabbricati". "In tale prospettiva, come giunta regionale abbiamo compiuto scelte precise - ha continuato - e destinato importanti risorse a questo settore, nella piena consapevolezza che la nostra è una regione ad altissimo rischio sismico e che le scelte che abbiamo compiuto sono ancora comunque assolutamente insufficienti rispetto alle risorse necessarie. In questa prima fase di governo della Regione abbiamo dato, in particolare, un forte impulso alla utilizzazione delle risorse destinate alla CALABRIA attraverso il programma nazionale di prevenzione.

 Il programma prevede "un ruolo attivo della Regione - ha aggiunto Oliverio - che ha la responsabilità della programmazione degli interventi e del controllo sulla attuazione degli stessi. Su questa attività, la giunta regionale, ritenendola assolutamente prioritaria per la sicurezza dei cittadini calabresi, ha inteso assumere una scelta netta aggiungendo importanti risorse di quelle destinate alla CALABRIA dal Fondo di Sviluppo e Coesione.

Del programma nazionale una quota rilevante (l'8%) è destinata ai Comuni per la realizzazione di studi di microzonazione sismica ed alla analisi della condizione limite di emergenza". "In questa direzione, in aggiunta alle risorse destinate dal programma nazionale prima richiamato, abbiamo deciso di destinare 130 milioni di euro nel Patto per la CALABRIA, sottoscritto il 30 aprile scorso con il presidente del Consiglio Matteo Renzi", ha continuato.

"E' necessario, inoltre - ha concluso Oliverio - pervenire ad un adeguamento normativo nazionale per consentire una utilizzazione più celere e meno farraginosa nelle situazioni a più elevato rischio, spesso concentrate nei centri storici. Un problema, quest'ultimo, che abbiamo posto ripetutamente al tavolo tecnico nazionale e che riproporremo nel prossimo incontro dei presidenti delle Regioni convocato per giovedì primo settembre". "Riteniamo, in tal senso, che occorra avviare immediatamente un censimento ed una catalogazione delle situazioni più a rischio a partire, appunto, dai centri storici e pervenire, in tempi brevi, ad un adeguamento normativo che consenta una utilizzazione più rapida e mirata delle risorse", ha concluso.