CAMUSSO (Cgil). Anche il caso Melito è una forma di corruzione

CAMUSSO (Cgil). Anche il caso Melito è una forma di corruzione
"Noi siamo piu' pronti a discutere di corruzione quando riguarda magari un appalto, poi però succedono cose sconvolgenti. Anche se molti penseranno il contrario, io credo che quanto e' accaduto a Melito Porto Salvo", nel Reggino, dove una 13enne ha subito per anni violenze sessuali di gruppo, "c'entra molto con la classe dirigente e la forza della corruzione. Parliamo dei figli del punto di direzione istituzionale di quel paese e di una comunità intera che ha coperto e non ha avuto il coraggio di affrontare un tema.

Quella e' una forma di corruzione. Etica, di corruzione da potere, del 'io posso', da corruzione della criminalità che alla fine governa tanta parte di quei luoghi". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al convegno sui trentaquattro anni dalla legge Rognoni-La Torre, che introdusse il reato di associazione di stampo mafioso e norme per contrastare il potere economico delle Mafie.

"La vittima e' una ragazzina, e non e' un caso, perché' la criminalità organizzata non ha mai pensato che bisogna discutere di differenze di genere, di rispetto della democrazia e della libertà delle donne", ha aggiunto. "Il problema è che se tu non costruisci gli anticorpi, il presidio all'idea delle forme di corruzione che sono determinate dal manifestare il fatto che tu puoi esercitare un potere, poi si arriva alle tragedie come quelle a cui stiamo assistendo, nel silenzio e la paura di tutti", ha proseguito Camusso.