Quella e' una forma di corruzione. Etica, di corruzione da potere, del 'io posso', da corruzione della criminalità che alla fine governa tanta parte di quei luoghi". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al convegno sui trentaquattro anni dalla legge Rognoni-La Torre, che introdusse il reato di associazione di stampo mafioso e norme per contrastare il potere economico delle Mafie.
"La vittima e' una ragazzina, e non e' un caso, perché' la criminalità organizzata non ha mai pensato che bisogna discutere di differenze di genere, di rispetto della democrazia e della libertà delle donne", ha aggiunto. "Il problema è che se tu non costruisci gli anticorpi, il presidio all'idea delle forme di corruzione che sono determinate dal manifestare il fatto che tu puoi esercitare un potere, poi si arriva alle tragedie come quelle a cui stiamo assistendo, nel silenzio e la paura di tutti", ha proseguito Camusso.