Non e' accettabile, ancora, che qualcuno detti la linea e l'agenda politica al presidente Oliverio su un terreno complesso e puntiforme quale e' quello della gestione della sanita', all'interno del quale la Regione sta agendo soprattutto ponendo regole certe per tutti e rompendo grumi di potere. Assistiamo, invece, a un gravissimo tentativo di condizionamento politico e di interferenza nell'azione istituzionale, strumentalizzando in maniera poco onorevole le legittime aspettative di vita di un gruppo di lavoratori. Non e' accettabile, infine, che un gruppo imprenditoriale lanci ombre sulle elezioni regionali senza riferimenti precisi e dettagliati, a scoppio ritardato e in pericolosa coincidenza con atti istituzionali che attengono alle attivita' del gruppo imprenditoriale stesso". "Se veramente si vuol bene alla Calabria - conclude il Pd calabrese - cio' che serve e' trasparenza e serieta', per cui gli imprenditori Greco svestano i panni dei delatori e portino fino in fondo e nelle giuste sedi istituzionali le loro denunce, lasciando all'autorita' giudiziaria il compito eventualmente di trarre conclusioni. L'auspicio del Pd e' che, a questo punto, siano le autorita' giudiziarie competenti a fare piena luce sulle dichiarazioni, apprese dagli organi di informazione, del gruppo imprenditoriale Greco".