A Reggio la Procura della Repubblica sta producendo risultati straordinari nella lotta alla corruzione d alla ndrangheta, ma l'azione della magistratura colpisce solo gli effetti a valle del reato. Il problema e' capire allora come costruire uno schema prima che si arrivi alla verifica di carattere penale. C'e' la necessita', ed e' questa una sfida straordinaria, di mantenere alto il flusso delle risorse pubbliche, spezzando contemporaneamente il legame tra corruzione e 'ndrangheta. Perche' altrimenti il Mezzogiorno e la CALABRIA moriranno". "Di pari passo - ha concluso il sottosegretario - e' necessario costruire un meccanismo di reattivita' sociale per cominciare a considerare corrotti e mafiosi nemici degli interessi generali della societa'. Il nostro obiettivo finale e' questo e non cederemo finche' la 'ndrangheta e tutte le mafie non saranno distrutte".