Dalla politica internazionale, al Tropea Festival Leggere&Scrivere si è poi passati al mondo del teatro. In una ampia sala dello storico Palazzo Gagliardi, gremita in ogni suo posto a sedere, un folto pubblico ha accolto Ninni Bruschetta, l'artista messinese giunto a Vibo Valentia per presentare “Manuale di sopravvivenza dell’attore non protagonista” (Fazi, 2016). Disincantato ed ironico, l'attore ha raccontato le sue esperienze teatrali, televisive e cinematografiche mettendo a nudo la realtà del dietro le quinte e svelando i retroscena di quell’ambiente che vorrebbe farsi rappresentazione della vita vera. Il non protagonista viene così presentato come il professionista in grado di apprezzare il lavoro che fa, senza il peso di un ruolo a gravargli sulle spalle per tutta la carriera, l’uomo che torna se stesso a fine giornata, orgoglioso dei propri successi, ma senza essere troppo distratto dalla fama. Non mancando anche qualche di qualche spunto polemico. «Le attività teatrali, come quelle cinematografiche o televisive – ha affermato l'attore – in Italia vengono sempre affidate a funzionari o politici. Con le dovute eccezioni, potete immaginare, dunque, il livello culturale che si raggiunge. Questo sta uccidendo il teatro, pesando negativamente sulla crescita del tetro pubblico. Un più, in Italia non esistono veri imprenditori capaci di “imprendere”, se non con i soldi dello Stato. E questo accade anche nel cinema e nel teatro italiano».
In conclusione di giornata Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, direttori artistici del Tropea Festival Leggere&Scrivere, hanno salutato la platea per la chiusura della quinta edizione. «Noi vi ringraziamo per l'attenzione che ci avete dato – ha detto Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese – e pensiamo che questo evento abbia arricchito molto la Città di Vibo Valentia. Il vostro applauso ci incoraggia, nonostante le enormi difficoltà, a lavorare per l'edizione 2017». I saluti e i ringraziamenti dei due direttori sono stati accompagnati da uno scrosciante applauso, un segnale chiaro che l'evento letterario, giunto quest'anno alla quinta edizione, ha regalato al territorio vibonese e all'intera Calabria momenti unici ed indimenticabili.