La Commissione per i diritti umani dell'Onu, si afferma ancora nella narrativa del documento, "ha approvato nel 1997, su iniziativa italiana, e nel 1999, su iniziativa europea, una risoluzione nella quale si ribadisce che l'abolizione della pena capitale costituisce un rafforzamento della dignita' umana ed un progresso dei diritti fondamentali della persona e si chiede una moratoria delle esecuzioni capitali, in vista della completa abolizione della pena di morte". Da ultimo, "l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso di discutere e votare ogni due anni per l'attuazione della risoluzione sulla moratoria" e per il suo rafforzamento "in termini di contenuti e di voti". "L'approvazione della risoluzione - prosegue l'ordine del giorno - e' stata ottenuta grazie soprattutto al lavoro di 'Nessuno tocchi Caino', un'associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993, impegnata nella lotta per la difesa dei diritti umani ed in particolare per l'abolizione della pena di morte, che ha acquisito un rilievo di primo piano sulla scena internazionale attraverso la promozione di numerose e considerevoli campagne di informazione e sensibilizzazione sul tema". La stessa associazione "vuole organizzare nei prossimi mesi, in vista dell'imminente voto sulla nuova risoluzione, missioni di sensibilizzazione in quei Paesi del mondo che devono esprimere la propria posizione politico- giuridica". Al fine di sostenere questa azione, il Consiglio regionale ha assunto una posizione formale in linea con l'impegno promosso dalle altre Regioni europee.
IRTO. Dal Consiglio un atto di alto valore civile sulla moratoria Onu contro la pena di morte
La Commissione per i diritti umani dell'Onu, si afferma ancora nella narrativa del documento, "ha approvato nel 1997, su iniziativa italiana, e nel 1999, su iniziativa europea, una risoluzione nella quale si ribadisce che l'abolizione della pena capitale costituisce un rafforzamento della dignita' umana ed un progresso dei diritti fondamentali della persona e si chiede una moratoria delle esecuzioni capitali, in vista della completa abolizione della pena di morte". Da ultimo, "l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso di discutere e votare ogni due anni per l'attuazione della risoluzione sulla moratoria" e per il suo rafforzamento "in termini di contenuti e di voti". "L'approvazione della risoluzione - prosegue l'ordine del giorno - e' stata ottenuta grazie soprattutto al lavoro di 'Nessuno tocchi Caino', un'associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993, impegnata nella lotta per la difesa dei diritti umani ed in particolare per l'abolizione della pena di morte, che ha acquisito un rilievo di primo piano sulla scena internazionale attraverso la promozione di numerose e considerevoli campagne di informazione e sensibilizzazione sul tema". La stessa associazione "vuole organizzare nei prossimi mesi, in vista dell'imminente voto sulla nuova risoluzione, missioni di sensibilizzazione in quei Paesi del mondo che devono esprimere la propria posizione politico- giuridica". Al fine di sostenere questa azione, il Consiglio regionale ha assunto una posizione formale in linea con l'impegno promosso dalle altre Regioni europee.