“Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur. Il richiamo a Tito Livio, sul destino incombente, calza, purtroppo, in maniera efficace per le sorti dell’aeroporto ‘Tito Minnitì”. Lo afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Alessandro Nicolò. “Le preannunciate decisioni di Alitalia di abbandonare lo scalo reggino, a pochissimo tempo all’approvazione del Piano regionale dei Trasporti -afferma Nicolò - ha scombussolato il centrosinistra calabrese che, Oliverio in testa (così parrebbe dalle notizie di cronaca), è a Roma per chiedere lumi al ministro Del Rio dopo sonnacchiosi periodi e rassicuranti dichiarazioni, autori, primi fra tutti, i consiglieri di centrosinistra della provincia di Reggio Calabria. Colti di sorpresa? O non tenuti in conto? Lo vedremo da qui a qualche giorno”, aggiunge Nicolò.
Sulla vicenda interviene anche Federica Dieni, deputata M5S. “Mentre un’intera provincia resta col fiato sospeso, mentre 50 famiglie attendono con ansia di sapere quale sarà il loro futuro, il governatore della Calabria Mario Oliverio e il sindaco di Reggio Falcomatà si trincerano dietro un silenzio insopportabile, di fatto tenendo all’oscuro i cittadini circa il destino dell’aeroporto dello Stretto”, afferma Federica Dieni.