Michele Albanese vive da oltre due anni sotto scorta dopo che i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio CALABRIA hanno scoperto un piano da parte di alcuni 'ndranghetisti di attentare alla sua vita. E nonostante tutto continua a fare il suo lavoro nella Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio CALABRIA, a raccontare fatti e persone di una terra bella quanto difficile. "Certo vivere cosi' non e' facile - dice ancora Albanese - perche' sei costretto a limitazioni che rendono il tuo quotidiano piu' difficile, ma occorre resistere, continuare a raccontare cio' che qui accade, avendo ben presente che il compito del giornalista e' un mestiere delicatissimo. Farlo in CALABRIA, terra bellissima ma nello stesso tempo violentata dalla 'ndrangheta impone una maggiore responsabilita', e poco importa se devi fare sacrifici o vivere restrizioni se il tuo lavoro contribuisce a costruire maggiori spazi di liberta' e di speranza".
MATTARELLA nomina Michele Albanese Cavaliere della Repubblica
Michele Albanese vive da oltre due anni sotto scorta dopo che i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio CALABRIA hanno scoperto un piano da parte di alcuni 'ndranghetisti di attentare alla sua vita. E nonostante tutto continua a fare il suo lavoro nella Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio CALABRIA, a raccontare fatti e persone di una terra bella quanto difficile. "Certo vivere cosi' non e' facile - dice ancora Albanese - perche' sei costretto a limitazioni che rendono il tuo quotidiano piu' difficile, ma occorre resistere, continuare a raccontare cio' che qui accade, avendo ben presente che il compito del giornalista e' un mestiere delicatissimo. Farlo in CALABRIA, terra bellissima ma nello stesso tempo violentata dalla 'ndrangheta impone una maggiore responsabilita', e poco importa se devi fare sacrifici o vivere restrizioni se il tuo lavoro contribuisce a costruire maggiori spazi di liberta' e di speranza".