''Un uomo molto particolare, anche molto colto. Sono stati trovati libri di Proust e Sartre nel covo dove si nascondeva''. Lo ha detto il procuratore di Reggio Calabria Gaetano Paci, ai microfoni di SkyTg24, a proposito del boss della 'ndrangheta Marcello Pesce, catturato a Rosarno, il suo paese di nascita. ''E' inevitabile che sia stato trovato a casa sua - ha aggiunto il procuratore Paci - Un latitante che è anche capo operativo, in questo caso anche capo strategico, deve stare nel suo territorio e deve avere il controllo della situazione''.
NDR. Il boss Marcello Pesce leggeva Proust e JP Sartre
''Un uomo molto particolare, anche molto colto. Sono stati trovati libri di Proust e Sartre nel covo dove si nascondeva''. Lo ha detto il procuratore di Reggio Calabria Gaetano Paci, ai microfoni di SkyTg24, a proposito del boss della 'ndrangheta Marcello Pesce, catturato a Rosarno, il suo paese di nascita. ''E' inevitabile che sia stato trovato a casa sua - ha aggiunto il procuratore Paci - Un latitante che è anche capo operativo, in questo caso anche capo strategico, deve stare nel suo territorio e deve avere il controllo della situazione''.