Nella patria di Frank Costello dove è morto bruciato il piccolo Cocò

Nella patria di Frank Costello dove è morto bruciato il piccolo Cocò

Frank Costellodi VITO BARRESI - In sei gradi di separazione qual è la distanza che divide, qual è il percorso che collega il grande boss della mala americana, il tocco da gentiluomo malavitoso di Frank Costello, con le parole del papa sudamericano Francesco che per la prima volta nella storia dei pontefici si è soffermato all'Angelus sulla triste fine di un bimbo calabrese ferocemente trucidato dalla criminalità locale?


Apparentemente nessuna anche se seguendo la teoria dei sei gradi di separazione ecco il luogo, il nome di una città, un comune della Calabria, Cassano all'Ionio che mette improvvisamente in relazione cose e fatti tanto lontani. Francesco Castiglia detto Frank Costello nativo di Lauropoli, frazione di Cassano all'Ionio, in provincia di Cosenza, è il cassanese più noto nella storia moderna del piccolo centro jonico, situato proprio sotto le falde del monte Pollino, lungo la strada che dalla montagna scende alla marina di Sibari, la mitica polis della Magna Grecia.

Ed è qui che nacque il 26 gennaio 1891, per poi morire a New York il 18 febbraio 1973, alla veneranda età di 82 anni, Frank Costello emigrato negli Stati Uniti d'America nel 1895 con la madre e la sorella per ricongiungersi con il padre già arrivato ad Harlem nel 1893. La sua scalata nella gerarchia mafiosa delle famiglie del mobster americano fu graduale ma inesorabile. Tanto che la stampa newyorkese chiamò Costello 'primo ministro della malavita' per i suoi rapporti politici con il Partito democratico di New York ed essenzialmente per la straordinarià abilità a definire un'alleanza strategica tra le cosche italiane e i gangster ebraici che dominavano i traffici illeciti metropolitani.

Cassano all'Ionio, la patria di Frank Costello dove hanno bruciato un bimbo innocente.
Chi ha ucciso Cocò Campolongo si penta chiede Francesco di Roma.
Questo accanimento sul povero Cocò non ha precedenti nella storia delle criminalità. Poi il silenzio perchè Cassano mai più sia il paese di Frank Costello ma la comunità simbolo, il paese di Cocò, dove ancora c'è speranza che questo mondo sia salvato dai bambini.