Il presidente Bruno ha ricordato a De Biase la complessità dell’iter che ha portato alla consegna dei lavori del luglio 2016 per una pratica molto travagliata ereditata dall’attuale amministrazione provinciale. In seguito al finanziamento concesso con decreto ministeriale del 9 giugno 2010, infatti, è stato approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori per la realizzazione del centro giovanile della multi cultura e di un’area verde attrezzata in località Savutano, dell’importo di 500 mila euro, di cui 375 mila per lavori. Ma dopo l’acquisizione della superficie con relative permute dei terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria, l’iter si è di fatto bloccato poiché quella deliberazione del consiglio provinciale ha determinato il pagamento da parte della dell’amministrazione provinciale dell’IVA e dell’imposta di registro sui relativi atti notarili.
Questo ha portato ad una riduzione delle somme disponibili, passate da 500.000,00 a 352.216,00 euro, con conseguente impossibilità ad appaltare i lavori così per come previsto nell’originario progetto esecutivo.
La rimodulazione del quadro economico del progetto esecutivo, a seguito della perizia di variante, consentirà la realizzazione del Parco senza alcun ridimensionamento dello stesso. “Lamezia Terme avrà il suo Parco urbano – ha sostenuto il presidente Bruno - come assicurato in più occasioni”.