Per la residenza gestita da Teatro Del Carro Pino Michienzi, inserito nella rassegna Artisti emergenti premiati in importanti festival nazionali, Patres porterà in scena Dario Natale e Gianluca Vetromilo, diretti da Saverio Tavano – sua è anche la drammaturgia -, alle prese con un giovane Telemaco di Calabria che attende da anni il ritorno di suo padre, «paralizzato nell'attesa, davanti all’orizzonte che può solo immaginare dal buio della sua cecità – spiega lo stesso Tavano -, attende su una spiaggia bagnata dal Mar Tirreno, mette le mani in avanti per vedere l’orizzonte, si rivolge verso il mare e aspetta che questo padre ritorni. E’ il mare che scandisce e accompagna la vita di questo figlio, incapace di vedere come di andare, in attesa di un padre che invece non è in grado di restare/tornare a casa, in una terra a volte ostile. Un “Pater” che lega il figlio ad una corda perché altrimenti potrebbe perdersi, incapace di stargli accanto, non ritrova il coraggio della testimonianza e la forza della trasmissione. Telemaco dalla lunga attesa, non aspetta un Godot, aspetta realmente qualcuno e l’attesa è dinamica, come un'erranza, un rischio. Goethe afferma che l'eredità sta in un movimento di riconquista, vero erede è un orfano a cui nessuno garantirà nulla. Ereditiamo il niente, ma non proveniamo dal niente, occorre quindi recuperare il nostro scarto col passato».
Lo spettacolo si è aggiudicato il riconoscimento come Miglior spettacolo al festival Inventaria nel 2014 al Teatro dell’orologio di Roma; il Premio contro le magie del MEI 2014; il secondo Premio al Festival teatrale di Resistenza al Museo Cervi di Reggio Emilia.