L'ex ministro ha ammesso le frequentazioni a Montecarlo con Matacena e la sua famiglia, "perche' fui invitato insieme a mia moglie sulla loro bellissima barca d'epoca dove conobbi anche altre persone e rividi l'armatore Ovidio Lefebre e la sua signora, che seppi molto amica di Chiara Rizzo". Dopo la fuga di Matacena, ha detto Scajola, Chiara Rizzo, rimasta a Montecarlo con il figlio, "fu costretta a vivere in un monolocale ed in gravi e disagiate condizioni finanziarie. Per tale ragione mi impegnai ad aiutarla facendole ottenere una consulenza dall'on. Abbrignani. Inoltre, la Rizzo mi chiese aiuto sulla possibilita' di spostare da una banca delle Seychelles a Montecarlo circa 700 mila euro. Soldi, mi disse, di proprieta' della madre di Matacena. Io tentai in tutti i modi, persino con l'ex amministratore delegato della Banca commerciale italiana Gerardo Traggiotti, ed anche con gli amministratori della Cassa di risparmio di Genova, ma fu impossibile perche' poteva insorgere il sospetto di riciclaggio".
REGGIO. Scajola; Non aiutai Matacena ma la moglie perché provavo sentimento
L'ex ministro ha ammesso le frequentazioni a Montecarlo con Matacena e la sua famiglia, "perche' fui invitato insieme a mia moglie sulla loro bellissima barca d'epoca dove conobbi anche altre persone e rividi l'armatore Ovidio Lefebre e la sua signora, che seppi molto amica di Chiara Rizzo". Dopo la fuga di Matacena, ha detto Scajola, Chiara Rizzo, rimasta a Montecarlo con il figlio, "fu costretta a vivere in un monolocale ed in gravi e disagiate condizioni finanziarie. Per tale ragione mi impegnai ad aiutarla facendole ottenere una consulenza dall'on. Abbrignani. Inoltre, la Rizzo mi chiese aiuto sulla possibilita' di spostare da una banca delle Seychelles a Montecarlo circa 700 mila euro. Soldi, mi disse, di proprieta' della madre di Matacena. Io tentai in tutti i modi, persino con l'ex amministratore delegato della Banca commerciale italiana Gerardo Traggiotti, ed anche con gli amministratori della Cassa di risparmio di Genova, ma fu impossibile perche' poteva insorgere il sospetto di riciclaggio".