Il timore dei rappresentanti dei lavoratori e' che, se dovesse continuare questo trend discendente, potrebbero verificarsi altri scossoni sul piano occupazionale oltre che non dare alcuna speranza ai 377 portuali licenziati lo scorso 31 luglio e poi confluiti nell'Agenzia del Lavoro costituita per gestire gli esuberi, riqualificarli e tentare di riavviarli al lavoro.
Nessuna novità, lamentano ancora i sindacati dei portuali, sul fronte della governance del nuovo sistema portuale che vede accorpati i porti calabresi Gioia Tauro e gli altri con gli scali di Messina e di Milazzo, e che e' l'unico a non avere un presidente legittimato dalla nuova legge in materia. Il ministro dei Trasporti Graziano Delrio aveva indicato un nome, quello dell'attuale assessore alla portualità e alla logistica della Regione Calabria, Francesco Russo.
Un tecnico sulla cui nomina, però, pende ancora il silenzio del Governatore siciliano Rosario Crocetta. La legge, pero', dopo l'indicazione del nome da parte del ministro, prevede l'intesa con le Regioni, in questo caso Calabria e Sicilia. Passaggio che ancora manca.