Secondo quanto riferito dagli inquirenti, sabato scorso, alle 16:50, in via Riparo Vecchio di Cannavo', Quattrone, in evidente stato di alterazione da abuso di bevande alcoliche, ha incontrato F.D e D.B, madre e figlio, e, dopo una breve discussione, ha esploso 8 colpi di pistola. Il peggio e' stato evitato grazie all'intervento di un poliziotto in pensione che prima e' riuscito a deviare l'arma al momento dello sparo e successivamente a sottrargliela. Quattrone, a quel punto, si e' allontanato con la sua autovettura facendo perdere le sue tracce. Le ricerche hanno portato i militari dell'Arma sulle tracce dell'uomo che si nascondeva a Sala di Mosorrofa, nell'abitazione di un congiunto.
Il movente del gesto sarebbe attribuibile al cattivo rapporto dell'attentatore con le vittime, suoi vicini di una proprieta' in campagna dove Quattrone aveva avviato dei lavori di un impianto idrico che attraversava il loro terreno.
Le vittime, trasportate agli Ospedali Riuniti da familiari, sono state ricoverate in osservazione a causa delle ferite di arma da fuoco. L'arma, una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa, e' stata sottoposta a sequestro mentre Quattrone e' ora nella casa circondariale di Arghilla'.