Appena possibile da Ararat, punto centrale di raccolta di questa iniziativa della Staffetta Sanitaria di Rete Kurdistan, la rete di organizzazioni italiane solidali con la causa curda, e della Mezza Luna Rossa Kurdistan Italia Onlus, i farmaci verranno poi spediti insieme a quelli provenienti da altre parti d'Italia, alle strutture sanitarie delle città e dei campi profughi, in cui risiedono i rifugiati fuggiti dalle aree di guerra di Raqqa e Mosul, della Confederazione Democratica Siriana, come oggi le popolazioni curde, arabe, armene, assire, cecene, turkmene del Rojava nel nord della Siria hanno deciso di ribattezzare la terra in cui abitano e dove stanno sperimentando forme di autogoverno popolare, basato sul pluralismo etnico, culturale e religioso e sull'uguaglianza di genere.
Riteniamo importante, infine, precisare che quanti fra i farmaci pervenuteci non presentavano le caratteristiche richieste nell’appello nazionale verranno donati all’ambulatorio medico della CVX dei padri gesuiti di Reggio Calabria.
Grazie ancora a tutte e tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungere questo risultato!