E’ quanto afferma, in una nota, il Presidente della Regione, Mario Oliverio.
“E’ evidente -prosegue Oliverio- che la sindaca di Cascina non conosce affatto la storia della nostra terra, quella passata e quella recente. Non sa che la Calabria è la regione dove sono nati - faccio solo qualche esempio- Bruno da Longobucco, il Premio Nobel Renato Dulbecco e il prof. Francesco Crucitti e ignora completamente il fatto che anche nella sua terra, la Toscana, operano tantissimi medici calabresi stimati e ammirati. La sindaca, inoltre, disconosce completamente la professionalità dei nostri medici che, pur costretti ad operare in un sistema sanitario commissariato da anni, costretto a subire tagli e distorsioni evidenti, spesso offrono prestazioni di riconosciuta eccellenza. Farsi prendere la mano, magari per un desiderio di visibilità -aggiunge Oliverio- significa agitare triti luoghi comuni, stereotipi e immagini generalizzate rispetto ad una regione la cui maggioranza è, invece, costituita da cittadini e professionisti onesti e perbene, che studiano e lavorano con la stessa dedizione, la stessa passione e la stessa professionalità di tutti gli italiani onesti e perbene”.
“Non è con le offese e con affermazioni rozze e razziste -conclude Oliverio- che si costruisce l’unità e il riscatto di un popolo. Ai medici calabresi, a cui riconfermiamo la nostra stima e la nostra ammirazione incondizionata, esprimiamo solidarietà e vicinanza”.