Ospiti dell’incontro dedicato ai genitori sono stati la Dottoressa Tiziana Catalano, psicologa e consulente di Tribunali e Procure, già giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e il Dottor Antonio Marziale, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Calabria. Dagli interessanti interventi dei relatori è emersa chiara e netta la necessità di attivare percorsi educativi sinergici tra famiglie e scuola, anche alla luce dell’emanazione recente della legge 71 del maggio 2017 che prevede misure per il contrasto del cyberbullismo, anche con il coinvolgimento delle famiglie. E’ necessaria, pertanto, una campagna di informazione che renda possibile creare strategie comuni di contrasto ai deprecabili fenomeni. Soltanto attraverso l’attivazione di percorsi condivisi tra la scuola, famiglie e istituzioni, si potranno raggiungere risultanti apprezzabili nella lotta contro il bullismo, tenendo sempre presente il ruolo educativo fondamentale che i genitori rivestono per i loro figli. Formare genitori sempre più consapevoli risulta essere, dunque, una delle priorità del progetto nazionale “Giovani Ambasciatori contro il bullismo” del quale si attende un prosieguo.
Prof.ssa Raffaella Imbrìaco
referente per l’educazione alla legalità dell’Istituto Tecnoco Tecnologico “Panella-Vallauri”