La Regione Calabria (ex Genio Civile) oggi conferma che «le variazioni degli indici territoriali di perequazione e compensazione al Psc-Reu è da considerare “Variante allo strumento urbanistico” in corso di approvazione». Adesso il Comune dovrà trasmettere la «documentazione alla Regione (Genio Civile di Cosenza) riguardante il Psc del Comune di Cosenza modificato, così come previsto per legge, per l’eventuale rilascio del nuovo parere geomorfologico e contestualmente convocare la Conferenza di pianificazione al fine della Riadozione del Piano. Si ricomincia tutto daccapo. Il sindaco faceva finta di non sapere. E oggi le carte lo dimostrano. Le variazioni – spiega il coordinatore della Grande Cosenza Carlo Guccione - apportate con la delibera di Giunta fraudolenta numero 79 del 23 giugno 2017, nella quale venivano proposte modifiche, integrazioni e adeguamenti al Psc-REu con la scusa “di adeguare alcune tavole del Psc, finalizzate a una migliore lettura e fruizione delle stesse”, hanno modificato sostanzialmente gli indici di edificabilità territoriali. L'amministrazione comunale di Cosenza ha commesso una grave illegittimità facendo adottare dal consiglio comunale di Cosenza a maggioranza un Psc diverso da quello che la giunta Occhiuto aveva depositato alla Regione Calabria (Genio civile) nel 2015».
«I motivi nel merito introdotti con il ricordo del Tar erano tutti fondati: pertanto il procedimento di approvazione del Psc-Reu è viziato in maniera insanabile. Il Comune dovrà immediatamente sospendere la procedura di adozione del Psc annullando/revocando le relative delibere di Giunta e del consiglio comunale, sospendendo contestualmente l’efficacia delle norme di salvaguardia – spiega l’avvocato Gabriella Marini Serra -. Il Comune, pertanto, dovrà ora depositare il nuovo Psc al Genio Civile per l’approvazione e ripercorre il nuovo iter amministrativo di adozione. Bisognerà ovviamente riconvocare la Conferenza dei Servizi. Pertanto per tutti i cittadini è in vigore, al momento, il precedente Psc-Reu. Questa documentazione verrà ora trasmessa in Procura ad integrazione all’esposto già presentato nel mese scorso a conferma delle condotte irrituali e illegittime della pubblica amministrazione».
Ps. In allegato la lettera che il Comune di Cosenza ha inviato alla Regione Calabria (Genio civile) il 30-11-2017 e la risposta della Regione Calabria – Dipartimento “Infrastrutture, Lavori pubblici, Mobilità” - che conferma che l’iter dell’adozione del Psc del Comune di Cosenza è illegittimo.