GIOIOSA J. (RC). Incontro “Giuseppe Pellicano Spina, legittimista calabrese, e la sua corrispondenza epistolare con Franceso II di Borbone”

GIOIOSA J. (RC). Incontro “Giuseppe Pellicano Spina, legittimista calabrese, e la sua corrispondenza epistolare con Franceso II di Borbone”
Locandina 27.12.17
L’Associazione Culturale Due Sicilie e l’Ordine Costantiniano di San Giorgio, Delegazione Calabria, mercoledì 27 dicembre, ore 17.00, in Gioiosa Jonica (RC), presso la Sala ex “Casina dei Nobili”, primo piano della storica pasticceria – gelateria “Bar Italia”,  promuove l’incontro sul tema:
“Giuseppe Pellicano Spina, legittimista calabrese, e la sua corrispondenza epistolare con Franceso II di Borbone”.Intervengono:
Mariolina Spadaro (Presidente dell’Associazione Due Sicilie)
Aurelio Badolati (Delegato Vicario SMOCSG Calabria)

Relaziona: Vincenzo Naymo (Università di Messina)
Alle ore 19, presso la vicina Chiesa di Maria Santissima Addolorata, seguirà la Santa Messa in suffragio di S.M. Francesco II di Borbone e dei Caduti del Regno delle Due Sicilie,
presieduta da Don Nicola Commisso Meleca, Cav. Di Grazia Ecclesiatico SMOCSG.

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GIUSEPPE PELLICANO SPINA (Gioiosa, 28 settembre 1816 – Gioiosa Jonica, 6 aprile 1901), appartenente alla nobile famiglia gioiosana dei Pellicano che annovera tra i suoi esponenti anche un vescovo (Giuseppe Maria Pellicano, vescovo di Gerace dal 1818 al 1833), fu guardia del corpo a cavallo di Ferdinando II e poi di Francesco II, dal 1851 fino a tutto il 1860, quando la Compagnia delle Reali Guardie del Corpo fu sciolta.
Dalle ricerche storiche condotte dal Prof. Vincenzo Naymo, apprendiamo che nel settembre del 1860 seguì Francesco II a Gaeta; rientrò in Calabria nel successivo mese di ottobre dove, insieme a Vincenzo Ajossa, organizzò un’insurrezione a Cinquefrondi, Maropati e Giffone, al fine di impedire lo svolgimento del plebiscito di annessione. Successivamente, mantenne una corrispondenza epistolare con Francesco II in esilio.