Si continua venerdì 12 gennaio alle ore 17,00 presso la Sede della Banca d’Italia di Reggio Calabria con Natina Pizzi, poetessa di valore e scrittrice che presenta la sua ultima opera letteraria “Luce spietata”. Un’opera intensa e, fino a un certo punto, anche drammatica, che offre come primo tema il buio della cecità. Una opportunità per tutti noi, lettori e non, di riflettere sull’assenza di qualcosa che diamo di scontato nella nostra vita quotidiana. Come scrive Pino Zoccali nella sua introduzione al volume “L’intero libro è un percorso, un racconto del/dal buio, ricchissimo di osservazioni, di spunti feroci amari aggraziati ironici e spietati sulla cecità, sul vivere nel buio - mostro violento che ci condanna -…Il libro mostra “senza infingimenti e ipocrisie l’orrore del buio e la mai doma elencazione delle imposizioni e perdite che il buio, anzi che laLuce spietatainfliggono: la dipendenza dagli altri, dai traini, e i viaggi sempre più impossibili e l’arte…forse il grido più disperato di Natina”. A parlare del volume interverrà il Prof. Daniele Cananzi, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Modererà il Dott. Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos. Due brani dell’opera saranno letti da Francesco Spinelli.