REGGIO. Martino su approvazione nuovo regolamento comunale

REGGIO. Martino su approvazione nuovo regolamento comunale
«Quella di ieri è stata una giornata importantissima per la storia della consiliatura tutta, la massima assemblea cittadina si è confrontata, ha discusso e votato il nuovo   regolamento di organizzazione e funzionamento del consiglio comunale».

E’ quanto dichiara il consigliere Demetrio Martino all’indomani del varo del nuovo regolamento comunale.

«Ho avuto il piacere e ho sentito il dovere di ringraziare nella qualità di Presidente della commissione Statuto e Regolamenti e quale firmatario del testo proposto,  insieme al sindaco Falcomatà e al presidente Delfino,  tutti i  consiglieri comunali che hanno contribuito alla nascita  del regolamento: un lavoro minuzioso  e certosino che  ha  impegnato la commissione e i consiglieri ininterrottamente, nell’opera di scandagliatura e cesellatura del  testo per assicurare il buon funzionamento dei lavori».

Il nuovo testo -  afferma Martino -  dà vigore alle molteplici attività del consiglio.

L’esigenza di dotare il consiglio di una regolamentazione adeguata e funzionale era avvertita soprattutto per il funzionamento delle commissioni statutarie.

Il regolamento   approvato - infatti-  sostituisce quello del 1957,  e  il successivo testo del 94, che istituiva le commissioni consiliari, tra l’altro  oggetto di  diverse e necessarie integrazioni successive.

«A fronte di tali carenze, a inizio di consiliatura – spiega Martino-   è stato approntato un piano di aggiornamento regolamentare».

«Possiamo dire che -   in soli 3 anni -   è stato raggiunto l’obiettivo prefissato, quasi 60 regolamenti varati e numerosi testi emendati e adeguati. Un consiglio comunale  produttivo in tale settore come mai in passato» evidenzia Martino.

Il regolamento,  come ha illustrato in sede di presentazione in aula  lo stesso Martino – indica, armonizza, descrive e prescrive le prerogative degli organi consiliari,   in un  corpo normativo unico, non soggetto a interpretazione complesse quanto di sicura applicazione.

«Superata quindi la   macchia di leopardo normativa -  si ha oggi – conclude Martino -  una visione  omogena,  chiara e di immediata comprensione,  chiarezza,  certezza e trasparenza sul rapporto tra  enti e cittadini.  Una impalcatura sicura che disegna   funzioni,  ambiti di intervento e prerogative che   arginano la   discrezionalità a fronte della certezza e trasparenza per i cittadini. »