Il volume racconta una storia ingiustamente dimenticata dalla stampa internazionale, che ha per protagonista l'italo-brasiliano Libero Giancarlo Castiglia, nome di battaglia “Joca”, che insieme a un gruppo di combattenti della resistenza alla dittatura militare in Brasile si oppose a una tirannia fatta di repressione del dissenso, torture indicibili e terrore.
Sprovieri, dopo anni di ricerca storica condotta con estrema precisione e rigore giornalistico, ricostruisce la vicenda con una scrittura brillante e coinvolgente, chiudendo l'opera con un'inchiesta sui resti dell'eroe “Joca” mai restituiti ai suoi familiari originari di San Lucido, cittadina del Tirreno Cosentino, nonostante l'impegno dell'attuale governo brasiliano e un'interrogazione parlamentare.
L'introduzione del libro è di Goffredo Fofi.
Gianluca Albanese dialoga con l'autore.
Relaziona Claudio Cordova, giornalista d'inchiesta e direttore della testata on line www.ildispaccio.it, autore dei libri “Terra venduta. Così uccidono la Calabria” (2010, Laruffa editore) e “Il sistema Reggio” (2013, Laruffa editore).