Il centro destra (ma ormai ci si dovrà abituare alla nova definizione di destra-centro, per la modifica dei rapporti di forza della coalizione che vede in maggioranza la rappresentanza della Destra di Lega e FdI, rispetto al Centro berlusconiano) elegge complessivamente 9 parlamentari.
Il Pd, invece, si ferma a tre parlamentari registrando un vero e proprio crollo della sua rappresentanza. Liberi e Uguali non ottiene alcun seggio ma col gioco dei resti riesce a strappare l’elezione di Nico Stumpo essendo quella calabrese il collegio dove ottiene il minor numero di voti, meccanismo questo che per legge assegna il seggio.
CAMERA collegi UNINOMINALI SENATO:
Margherita Corrado M5s
Nicola Morra M5s
Silvia Vono M5s
Marco Siclari Fi.
SENATO PLURINOMINALE:
Bianca Laura Granato M5s
Giuseppe Auddino M5s
Rosa Silvana Abate M5s
Giuseppe Mangiavalori Fi
Matteo Salvini Lega
Ernesto Magorno Pd.
CAMERA UNINOMINALE (8 COLLEGI):
Carmelo Massimo Misiti M5s
Francesco Sapia M5s
Anna Laura Orrico M5s
Elisabetta Maria Barbuto M5s
Giuseppe D’Ippolito M5s
Federica Dieni M5s
Wanda Ferro Fratelli d’Italia
Francesco Cannizzaro Fi.
CAMERA PLURINOMINALE “NORD”:
Francesco Forciniti, M5s
Elisa Scutellà, M5s
Alessandro Melicchio M5s;
Roberto Occhiuto, Fi;
Enza Bruno Bossio, Pd.
CAMERA PLURINOMINALE “SUD”:
Dalila Nesci M5s
Paolo Parentela M5S
Jole Santelli Fi
Maria Tripodi Fi
Domenico Furgiuele Lega Nord
Antonio Viscomi Pd
Nico Stumpo LeU.