Tale provvedimento si fonda sulle indagini condotte dai Ros e dal comando provinciale carabinieri di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione 'Sansone' conclusa nel 2016 con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi personali, cautelari e reali nei confronti di 53 presunti affiliati alle cosche di ‘Ndrangheta Condello di Reggio Calabria e Zito-Bertuca, Imerti-Buda di Villa San Giovanni (RC).
Cellini risulta imputato per concorso esterno in associazione mafiosa perché in qualità di medico responsabile e legale rappresentante della cooperativa Anphora che gestisce la clinica Nova Salus a Cannitello di Villa San Giovanni, 'in virtù dei rapporti di costante e reciproco scambio intrattenuti con il capo cosca Pasquale Bertuca', avrebbe manifestato la disponibilità al ricovero nella struttura sanitaria di soggetti mafiosi vicini a Bertuca, consentendo loro di accedere a trattamenti penitenziari meno duri della detenzione carceraria.Inoltre, avrebbe prestato assistenza sanitaria ai latitanti Pasquale e Giovanni Tegano.