La scelta dell'Amministrazione Pugliese di dialogare e di coinvolgere il partenariato sociale nelle questioni più urgenti per lo sviluppo del territorio si sta rivelando vincente, costruttiva ed efficace.
Per Confindustria Crotone nella vicenda dell'Antica Kroton, così come sulla bonifica del Sin e la questione aeroporto, l'apertura di un confronto costruttivo e continuo tra l'Amministrazione comunale e le Associazioni di categoria e le Organizzazioni sindacali conferma che è indispensabile fare squadra, nel rispetto dei ruoli, aprendosi al contributo che ciascuno, per le competenze di cui è portatore, può dare. Nessuno sciocco e inutile protagonismo ma solo la ferma determinazione a conseguire risultati per un territorio, per la sua comunità e per le imprese che qui continuano ad investire. Sul tema della bonifica, l'incontro del 6 aprile prossimo convocato dal Prefetto segna un altro passaggio importante, dopo la firma del Protocollo di legalità, da cui, con il contributo di tutti gli interlocutori, potrà scaturire la definizione di un accordo che consenta il coinvolgimento delle imprese locali nei lavori di bonifica.
Sul progetto dell'Antica Kroton, con la delibera del 20 marzo 2015 il Presidente Oliverio ha dato seguito all'impegno a mantenere le risorse assegnate, accogliendo le sollecitazioni che Confindustria Crotone, CGIL CISL UIL e l'on. Sculco avevano indirizzato all'Amministrazione regionale. Così come è stata efficace la interlocuzione nel tempo con il Mibact, nella persona del Sottosegretario Bianchi, con l'Assessore regionale all'ambiente Antonella Rizzo, con il Vice Sindaco Antonella Cosentino ed il Consigliere Flora Sculco, a cui Confindustria Crotone ha indirizzato le proprie sollecitazioni, evidenziando sempre la necessità di progettare e procedere alla fase esecutiva.
"Crediamo che, nonostante il permanere di diverse criticità, il territorio in questo momento debba giocare con intelligenza le carte dello sviluppo che ha a disposizione. Le risorse finanziarie ci sono: servono progettualità, impegno, competenze, una programmazione efficace ed è necessario abbandonare la sindrome "degli ultimi della classe" e dialogare serenamente, senza polemiche ed inutili ostilità, con tutti gli interlocutori istituzionali e privati. Le imprese di Confindustria Crotone in questo processo sapranno fare la loro parte", così conclude Lucente.